Regolamento piattaforma LMS

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Conosci le regole dei corsi e-learning?

La formazione in e-learning per la sicurezza sul lavoro, è regolamentata dal Decreto 81 (nelle figure di competenza) e dagli Accordi Stato Regioni del 07.07 2016, che ha definito quali tecnologie e regolamenti bisogna impiegare prima di attestare un corso in modalità elearning.

Nonostante i corsi online siano stati venduti dai primi anno 2000, solo recentemente la normativa è intervenuta definendo i requisiti che si rendono necessari per lo svolgimento di un corso in e-learning. 

A riguardo c’è molta confusione, le tecnologie LMS sono infatti ancora un “mistero” in Italia e spesso vengono adottati regolamenti privi di ogni fondamento.

Se in aula, esiste da tempo una preparazione tecnica e un attenzione consolidata degli enti formativi, i corsi in modalità e-learning sono un settore sconosciuto e spesso considerato di seconda categoria.

L’aula è concreta, reale ed effettiva. I docenti sono “valutabili” se pur in modo sommario. I contenuti multimediali in e-learning rappresentano invece un mistero che la maggior parte delle Agenzie formative non vuole approfondire.

Ma la normativa stabilisce che il soggetto formatore ha piena responsabilità della formazione erogata in e-learning, in sostanza non può chiamarsi fuori dicendo:  “ho acquistato da x io rivendo solamente…..”

La responsabilità del soggetto formatore e-learning

Chiunque intenda effettuare proporre ai propri clienti o erogare all’interno dell’Azienda la formazione in e-learning per la sicurezza sul lavoro, dovrà tenere conto di questi principi cardine:

1) Il soggetto formatore del corso dovrà essere soggetto previsto al punto 2 (INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI FORMATORI E SISTEMA DI ACCREDITAMENTO) dell’allegato A;

2) dovrà essere dotato di ambienti (sede) e struttura organizzativa idonei alla gestione dei processi formativi in modalità e-learning,

3) dovrà detenere una piattaforma tecnologica per il monitoraggio continuo del processo (LMS Learning Management System);

4) dovrà garantire la disponibilità dei profili di competenze per la gestione didattica e tecnica della formazione E-learning quali:

  • ⁃ responsabile/coordinatore scientifico del corso,
  • ⁃ mentor/tutor di contenuto,
  • ⁃ tutor di processo,
  • ⁃ personale tecnico per la gestione e manutenzione della piattaforma (sviluppatore della piattaforma);

5) dovrà garantire la disponibilità di un’interfaccia di comunicazione con l’utente in modo da assicurare in modo continuo assistenza, interazione, usabilità e accessibilità (help tecnico e didattico).

 

Per questo motivo da anni supportiamo e cerchiamo di istruire Enti di formazione, consulenti e Aziende affinchè non rivendano corsi ONLINE ma integrino in modo corretto una piattaforma di elearning di qualità. I casi che abbiamo visto, anche in realtà importanti, sono stati imbarazzanti. Dalla nostra esperienza emerge la reiterata convinvinzione di non essere in alcun modo responsabili di ciò che avviene in piattaforma. E’ evidente che l’Amministratore di un Agenzia formativa, al pari della responsabilità che ha nei confronti del docente, è a tutti gli effetti l’attore principale nella scelta delle tecnologie impiegate nella formazione e-learning per la sicurezza sul lavoro. 


In Tutor81 sono rarissimi i blocchi e al 99% riguardano l’utente e la sua connessione, l’assistenza tecnica interviene

Il corso si svolge lungo un percorso obbligato sviluppato dal sistema, il discente non può e non deve fare nulla, ogni elemento didattico vienepropostoinmodoautomatico.Per l’utente non è possibile spostarsi lungo le varie lezioni. Tale scelta è effettuata per impedire al discente di distrarsi sapendo di poter rivedere gli oggetti multimediali a suo piacimento.

Il tracciamento è continuo attraverso dei file di log registrati sul server sia in ingresso che durante TUTTO IL PERCORSO di apprendimento. I test sono relativi a quanto visionato e la risposta dovrà giungere ogni pochi secondi, se questo non avviene il sistema ritiene l’alunno “non presente” e interrompe il corso.

Secondo la normativa, gli ispettori di Vigilanza possono in ogni momento verificare l’autenticità dei corsi effettuati in e-learning. Non è più sufficiente dimostrare con un attestato e bollini di vario tipo, il corretto adempimento alla normativa.

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